Museo Ferragamo di Firenze: Equilibrium

19 giugno 2014 - 12 aprile 2015
Mostra Equilibrium a cura di Stefania Ricci e Sergio Risaliti

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Camminiamo su due piedi da almeno sei milioni di anni e da subito abbiamo imparato a scaricare 
il peso del nostro corpo sull’arco del piede. Salvatore Ferragamo ha dedicato la sua vita allo 
studio anatomico del piede e dell’arco plantare, confrontandosi con l’architettura e l’ingegneria, 
come dimostrano i suoi brevetti. L’elogio del camminare, danzare scalzi o sulle punte, avanzare sul filo come funamboli, scalare montagne, incedere e marciare a comando, passeggiare per ritrovare se stessi, deambulare senza meta sono solo alcuni dei temi affrontati nella nuova mostra Equilibrium, il nuovo progetto del Museo Salvatore Ferragamo, curato da Stefania Ricci e Sergio Risaliti.
La mostra che presenta 92 opere disposte in nove sale tematiche, si basa su un confronto tra composizioni d’arte di valore e significato eccezionali e media diversi - pittura, scultura, fotografia, video, cinema, edizioni a stampa - arricchito da documentari, testimonianze storiche 
e immagini d’archivio. I curatori hanno selezionato opere del I° e II° secolo a.C., di Bernardo Buontalenti e Alessandro Allori, di Canova e Degas, di Rodin e Bourdelle, di Matisse e Picasso, 
di Lipchitz e Severini, di Klee e Calder, di Giacometti e Segal.
Significativi i prestiti da Musei e Collezioni italiane e straniere tra le quali l’Ermitage e i Musei 
parigini Bourdelle, Rodin e Orsay. Le antiche raffigurazioni in bronzo e marmo di piedi e figure danzanti saranno accostate ai video di Bill Viola e Marina Abramovic, gli equilibrismi geometrici di Wassily Kandinsky alle strutture filiformi di Fausto Melotti, la Fortuna di Albrecht Dürer al funambolo di Giulio Paolini, i ritratti di Nijinsky a quelli di Isadora Duncan, Martha Graham a Trisha Brown.
Arricchisce il percorso una serie di interviste a personaggi celebri della nostra epoca, come Eleonora Abbagnato, Will Self, Cecil Balmond, Philippe Petit, Reinhold Messner, Wanda Ferragamo, James Ferragamo e Jerry Ferragamo. Il catalogo edito da Skira, offre l’opportunità di approfondire, da diversi punti di vista, la complessità e la vastità dei temi affrontati grazie anche ai contributi di studiosi ed esperti di arte, cinema, danza, paleontologia e filosofia.