Erickson: Family Party. Il gioco della famiglia felice di Alberto Pellai e Barbara Tamborini

Il gioco, si sa, è una straordinaria occasione di apprendimento tanto per i bambini quanto per gli adulti: mentre giochiamo, attiviamo energie per superare le prove, ma giocare insieme con gli adulti può essere anche un’occasione per creare un momento piacevole dove rafforzare i legami e tirare fuori il meglio di noi stessi.

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È prima di tutto in casa, infatti, che i bambini imparano a convivere con gli altri. Sfidarsi in tante prove diverse permette allora di misurare le nostre capacità e accende la voglia di fare meglio.

Partendo da queste premesse fondamentali, Erickson lancia ora Family Party, un nuovo gioco studiato per lavorare su tre obiettivi:
Stimolare lo sviluppo di molteplici competenze utili nella vita: per vincere bisogna mettere alla prova molte abilità diverse.
Rafforzare il senso di appartenenza: è un gioco dove c’è un solo vincitore, ma per guadagnare punti è necessario collaborare e chiedere e dare aiuto.
Divertire: è un gioco che ci fa stare bene con gli altri e ci permette di conoscerci meglio.

Rivolto in particolare alle famiglie, ma adatto a divertirsi anche con gli amici, il gioco si compone di: 1 Clessidra (da 60 secondi), 1 blocchetto segnapunti, 1 carta Emozioni, 4 carte Situazioni, 24 carte Parola, 31 carte Sfida e 6 trottole. Strumenti attraverso i quali Family Party mira a valorizzare le competenze di tutti i giocatori. Le prove sono state infatti costruite in modo che adulti e bambini si possano sfidare alla pari, consentendo allo stesso tempo di lavorare sulle sei dimensioni dell’autostima:

Famiglia: gioco per sentirmi più unito alla mia famiglia e per imparare a stare meglio insieme.
Corpo: gioco per mettere alla prova le mie capacità di muovermi e di usare il mio corpo per raggiungere un obiettivo.
Emozioni: gioco per riconoscere, regolare ed esprimere le mie emozioni e capire le emozioni degli altri.
Protagonismo: gioco per sentirmi protagonista del mio ambiente di vita.
Scuola/Lavoro: gioco per sentirmi più capace di affrontare la scuola o il lavoro.
Relazioni: gioco per scoprire come funziono con gli altri fuori casa.

Alberto Pellai. Medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, si occupa di prevenzione in età evolutiva. Conduce corsi di formazione per genitori e docenti e nel 2004 ha ricevuto dal Ministero della Salute la medaglia d’argento al merito della sanità pubblica. È autore di molti volumi, tra cui alcune favole per bambini.

Barbara Tamburini. Psicopedagogista e scrittrice, si occupa di sostegno alla genitorialità e progetti di educazione affettiva ed emotiva.