Bologna Children's Book Fair promuove un nuovo concorso di illustrazione

IL BAMBINO SPETTATORE

Nell’ambito di "Mapping - una mappa per l'estetica delle arti performative per la prima infanzia" progetto quadriennale europeo dedicato al rapporto tra la prima infanzia e le arti performative.
 
Aperta la selezione degli illustratori per la mostra di febbraio 2019 al Teatro Testoni Ragazzi, Teatro per la Gioventù e l’Infanzia della città di Bologna

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A partire da quest’anno, Bologna Children’s Book Fair insieme a La Baracca – Testoni Ragazzi, Teatro per la Gioventù e l’Infanzia della città di Bologna (coordinatore del progetto), è partner di “Mapping - Una mappa sull’estetica delle arti performative per la prima infanzia”, progetto quadriennale di ricerca artistica sostenuto dal programma dell’Unione Europea Creative Europe e dedicato al rapporto tra la prima infanzia (bambini da zero a 6 anni) e le arti performative. Il progetto prevede, per ognuno dei quattro anni, l’organizzazione di una mostra tematica. Quest’anno il focus che gli illustratori di tutto il mondo sono chiamati a raccontare è quello del “bambino spettatore”. Una giuria di esperti selezionerà i migliori lavori che saranno protagonisti dell’esposizione a Bologna al Teatro Testoni dal 22 febbraio al 4 aprile  2019.
 
La selezione è aperta a illustratori esordienti o professionisti, a scuole d’arte e a editori con gli autori della propria squadra.
Tutte le opere sono da inviarsi entro il 10 gennaio 2019 alle ore 12, per maggiori informazioni e per visionare il regolamento di partecipazione visitare la pagina: http://www.bookfair.bolognafiere.it/la-fiera/iniziative-speciali/il-bambino-spettatore/regolamento-2019/8999.html
  
MAPPING
Mapping è un progetto di ricerca artistica sostenuto dall’Unione Europea che, attraverso un network costituito da 18 partner, tra i quali teatri, istituzioni e artisti provenienti da 17 paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Olanda, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito) e che hanno da tempo instaurato una relazione artistica con la prima infanzia, si propone di accrescere la qualità del prodotto artistico e il rapporto con il pubblico 0 - 6 anni, normalmente considerato un non-pubblico per le arti performative, e di valorizzare e qualificare la professionalità degli artisti che operano per la prima infanzia.
Il risultato di questi quattro anni di ricerca artistica, questa la durata del progetto, sarà una mappa sperimentale che identifichi elementi specifici e ripetitivi nel processo di esperienza artistica, relativamente alle diverse età e situazioni, aiutando così a sviluppare e aumentare la qualità delle produzioni artistiche per i più piccoli.
Una Mappa dinamica, ricca di domande generative, più che di risposte, domande che generino nuove domande e incoraggino artisti e ricercatori a intraprendere nuove percorsi di approfondimento, ricerca e sperimentazione.
Un progetto che aderisce perfettamente al lavoro portato avanti dalla Fiera del libro per ragazzi da oltre 50 anni, che mette al centro i bambini attraverso l’illustrazione.