CHINA SHANGHAI INTERNATIONAL CHILDREN'S BOOK FAIR

Un successo la prima edizione della China Shanghai International Children's Book Fair organizzata da Bologna Fiere.


Novità, prospettive future e diversi modi d’intendere lo stesso mercato alla Fiera del libro per bambini più importante dell’Asia Pacifica

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Si è chiusa domenica la sesta edizione della China Shanghai International Children’s Book Fair (CCBF) - la più importante fiera interamente dedicata ai contenuti per bambini e ragazzi nella regione dell’Asia Pacifico e la prima organizzata da BolognaFiere. Un appuntamento che ha segnato un grandissimo successo, delineando un’opportunità unica di scambio a livello internazionale tra diversi mondi editoriali. Grazie alla collaborazione con Bologna Children’s Book Fair, la storica fiera del libro per ragazzi bolognese, CCBF ha registrato la presenza di numerosi nuovi espositori che hanno avuto l’opportunità di affacciarsi sul mercato editoriale asiatico.

Quasi 20,000 metri quadri di spazio espositivo, 367 editori, 237 eventi, 33 796 visitatori: non solo un'occasione per lo scambio di diritti ma, come da sempre accade anche a Bologna, un momento imperdibile di confronto, dibattito, scambio di idee e contenuti tra gli esperti del settore sui temi più caldi degli ultimi anni: sviluppi, prospettive future e diversi modi d’intendere lo stesso mercato.

Ricco il programma di incontri e conferenze che ha visto i più grandi esperti internazionali del settore discutere di ogni aspetto dell'industria editoriale e delle diverse opportunità che gravitano attorno al mondo dei contenuti per ragazzi: gli argomenti toccati hanno spaziato dall'illustrazione alla letteratura, dagli audiolibri al licensing, dal settore digital e della realtà aumentata ai protagonisti delle storie più amate nella letteratura per ragazzi. Il tutto nel contesto di un mercato in grandissima crescita, i cui numeri hanno rappresentato uno dei focus più seguiti nell'ambito della manifestazione.

Fra gli eventi di maggior successo, l'incontro incentrato sul mercato dei libri per ragazzi, che in Cina lascia intravedere grandi scenari futuri. Secondo il rapporto annuale sullo stato dell'editoria, il National Press and Publication Industry Overview 2017, il mercato cinese dei libri per ragazzi ha subito un drastico aumento negli ultimi dieci anni, con una presenza sul mercato complessivo cresciuta dal 12,07% al 24,6%. Il segmento è diventato un'importante forza trainante per la crescita del settore. L'e-commerce, primo canale di vendita per il mercato librario con una quota del 57%, registra nel settore libri per bambini e ragazzi una quota dell'80% circa.

Negli anni scorsi i libri provenienti dall'estero hanno suscitato via via sempre più attenzione in Cina. Il governo e il settore dell'editoria cinesi si sono concentrati sulla produzione nazionale, tuttavia la principale forza trainante del settore restano i libri tradotti.

L'editoria per ragazzi in Cina ha una base molto solida, con previsioni che parlano di una crescita costante per i prossimi tre-cinque anni. Con lettori sempre più numerosi, l'arrivo di molti competitor sul mercato e un aumento generale della domanda, il mercato diventerà teatro di sfide sempre più entusiasmanti. La vivacità del settore ha migliorato lo standard qualitativo dei nuovi contendenti che arrivano sul mercato, che sarà quindi ulteriormente frazionato rendendo la spinta del brand una tendenza inevitabile. Nel futuro prossimo, i libri dall'estero continueranno ad avere il ruolo principale, ma la produzione cinese sta crescendo rapidamente.

Grande interesse ha suscitato l'incontro su Editoria aumentata, app e libri per bambini: "Offrire un'esperienza di qualità sullo schermo è la chiave per creare una nuova occasione d'incontro fra i libri e la generazione touch", afferma Japhet Asher, Digital Director di Carlton Books (Regno Unito).
Sala stracolma per ascoltare creatori di libri illustrati spiegare come nascono i loro personaggi più amati. All'incontro incentrato su cosa fa di un personaggio di illustrato un classico, Leonard Marcus (USA), specialista in letteratura per ragazzi ha dichiarato: "Abbiamo iniziato a notare che i bambini necessitano di una chiave d'ingresso nel mondo di un illustrato, e che spesso questa si ottiene grazie alla connessione emotiva che il bambino riesce a creare con il personaggio principale ".

"I libri per bambini esprimono le speranze e i sogni di una generazione", ha affermato Marcus introducendo l'incontro East Meets West, "che non sono necessariamente sempre gli stessi. Possono variare i valori di riferimento, la cultura generale, ma anche lo stile e le convenzioni narrative della creazione di immagini e dello storytelling".

Uno dei commenti più interessanti è stato quello di Ajia, traduttore, narratore e libraio cinese: "I libri illustrati che riescono a parlare ad ogni cultura in modo trasversale", ha dichiarato, "sono quelli che offrono al contempo "qualcosa di vecchio e qualcosa di nuovo", attingendo alle tradizioni della loro cultura d'origine ma aggiungendo un tocco di freschezza o un'interpretazione di interesse più generale".

Secondo Marco Ferrario, Country Manager di Storytel in Italia, che ha preso parte all'incontro Listen Up! su presente e futuro di audiolibri e contenuti audio a pagamento, "Tutte le presentazioni dei relatori evidenziano che il contenuto audio rappresenta una nuova grande opportunità per gli editori, diventando un'area sempre più determinante per nuove strategie editoriali e commerciali". L'offerta e la domanda di contenuti audio in diversi formati, infatti, registra una crescita a doppia cifra sia in Cina che negli Stati Uniti e in Europa: la diffusione di smartphone e banda larga per accedere ai contenuti in streaming hanno aperto un settore marginale alla distribuzione su larga scala, grazie a piattaforme flessibili in grado di offrire una quantità di contenuto senza precedenti.

"La sperimentazione di nuovi modi per coinvolgere e immergere i bambini nelle storie usando voci, effetti sonori, musica e drammatizzazione risponde al bisogno esistente di un migliore utilizzo dei vari dispositivi elettronici usati oggigiorno dai bambini. Questa constatazione è resa evidente dal numero impressionante degli ascolti, peraltro in costante aumento: parliamo di decine di milioni di ascolti, per i contenuti delle app dedicate più popolari", ha affermato Wang Zhao Yang, Vice Presidente di Pechino Kaisheng Culture Media Company.

Come per la Fiera di Bologna, il concept dell'Illustrators Survival Corner - ideato dalla scuola d'illustrazione milanese Mimaster in collaborazione con la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna - si è confermato un evento per gli illustratori assolutamente straordinario, con circa 2000 partecipanti, interessati a scoprire e confrontare i versanti est e ovest della creatività e del design del libro illustrato presentati durante le masterclass.

Le reazioni di espositori e ospiti di tutto il mondo presenti in Fiera sono state estremamente positive, sia da parte dei nuovi arrivati che dei visitatori abituali. Caroline Muir, International Sales Director di Walker Books Group (Regno Unito), ha osservato che "fin dalla nostra prima visita a CCBF, nel 2015, abbiamo pensato che la fiera potesse diventare la "Bologna" dell'Estremo Oriente: è bellissimo constatare che è andata in porto la collaborazione con BolognaFiere quest'anno. Siamo rimasti molto colpiti dai numerosi eventi organizzati per discutere di illustrazione, creazione di libri illustrati e collaborazione internazionale nell'editoria per bambini. Questi incontri contribuiscono a promuovere la conoscenza e lo scambio culturali". Anche Rosemary Hinde, International Development Manager dell'Australia Council for the Arts, ha sottolineato come CCBF abbia rappresentato un grande passo avanti sia nella comprensione delle esigenze dell'editoria per ragazzi cinese, sia nella costruzione di relazioni con gli editori locali.
"CCBF ci dà l'opportunità di mostrare l'eccellenza della nostra produzione nella principale manifestazione di letteratura per ragazzi dell'emisfero orientale. Questa fiera del libro è estremamente importante per noi perché il mercato russo e quello asiatico hanno molti interessi comuni", ha affermato Maria Vedenyapina, direttrice della Biblioteca Statale per bambini (Russia). "CCBF è un luogo di dialogo professionale tra rappresentanti di diverse istituzioni internazionali incentrato sulla lettura infantile e sulla pubblicazione di libri per ragazzi".

Dopo i grandi risultati conseguiti in questa prima collaborazione con BolognaFiere, China Shanghai International Children’s Book Fair sta già lavorando alla prossima edizione: l'obiettivo è accrescere ulteriormente la sua posizione di leadership quale unica e imperdibile manifestazione professionale nel mondo asiatico e, insieme con Bologna Children’s Book Fair, costituire una piattaforma globale di mercato e di scambi culturali nel mondo dei libri e dei contenuti per bambini e ragazzi.


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