Teatro Ponchielli di Cremona: "Rinaldo" di Händel -Ottavio Dantone e l'Accademia Bizantina

STAGIONE D’OPERA 2018



RINALDO
di Georg Friedrich Händel
dramma per musica in tre atti su libretto di Giacomo Rossi

Ottavio Dantone, direttore
Jacopo Spirei, regia
Accademia Bizantina


Interpreti:
Delphine Galou (Rinaldo), Francesca Aspromonte (Almirena), Anna Maria Sarra (Armida), Raffaele Pe (Goffredo), Luigi De Donato (Argante), 
Federico Benetti (Mago Cristiano), Anna Bessi (Donna).


Teatro Ponchielli, Cremona
Venerdì 23 e domenica 25 novembre


Dopo il debutto cremonese, Rinaldo farà tappa a Brescia al Teatro Grande (30 novembre e 2 dicembre), a Como al Teatro Sociale (11 e 13 gennaio 2019) e a Pavia al Teatro Fraschini (18 e 20 gennaio 2019).

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È Rinaldo la nuova produzione barocca del Ponchielli, realizzata in coproduzione con OperaLombardia e che debutterà sul palco del teatro cremonese il prossimo venerdì 23 novembre (ore 20.30) con replica due giorni dopo, domenica 25 (ore 15.30). La rivisitazione dell’opera in tre atti di Georg Friedrich Händel, tratta da Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, è affidata alla sapiente direzione del carismatico e colto Ottavio Dantone che con l’Accademia Bizantina da anni coltiva una prassi storicamente informata, assolutamente necessaria per veicolare il repertorio barocco.


L’esecuzione rigorosa dialogherà con la innovativa regia di Jacopo Spirei, regista di talento che per oltre 15 anni è stato assistente ed allievo del maestro Graham Vick.


La scelta di Dantone è stata di riunire le due versioni dello stesso Händel, la prima del 1711 e la seconda del 1731. Non una decisione arbitraria del Maestro, ma il recupero di una usanza del tempo, ovvero rimaneggiare i manoscritti a distanza di anni come fece lo stesso Händel per adeguarli ai cambiamenti dell’epoca.
“Lo stimolo che spinge ai nostri giorni a curare nuove edizioni - spiega il Maestro Dantone - è la consapevolezza che il manoscritto di un’opera vada inteso come forma “viva” di Arte. L’obiettivo è interpretare e comprendere al meglio il compositore e fornire agli esecutori e al pubblico di oggi il miglior testo possibile per riprodurre il Teatro di secoli passati, nella speranza di una meritata riscoperta e definitiva valorizzazione”.


Da parte sua, il regista Jacopo Spirei ha deciso di rendere Rinaldo “un uomo qualunque, una persona anonima che lavora in un piccolo ufficio, un uomo che potrebbe essere ognuno di noi”. Rinaldo è un'opera inusuale, mescola realtà e fantasia e la magia con la realtà. Un percorso da realismo magico con una serie di contaminazioni dal mondo dell'arte contemporanea e dal cinema.


L’interpretazione di Spirei trae la sua originalità nei luoghi dove è ambientato il dramma musicale. Il primo dei tre atti si apre con Almirena che entra nell’ufficio del protagonista che se ne innamora perdutamente. Il secondo si svolge all’interno di un club notturno, luogo della perdizione e delle tentazioni alle quali Rinaldo è chiamato a resistere. Il terzo e ultimo atto si conclude nuovamente all’interno dell’ufficio dove il valoroso cavaliere templare affronta definitivamente il perfido Argante.


Domenica 18 novembre (ore 11.00, Ridotto del Teatro Ponchielli) durante l’appuntamento Aperitivo con l’Opera, il direttore Ottavio Dantone e il regista Jacopo Spirei racconteranno al pubblico i segreti che si celano dietro le note, le vicende e la storia di Rinaldo. L’ingresso è gratuito.


Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0372.022.001 e 0372.022.002
www.teatroponchielli.it