TAOBUK - TAORMINA INTERNATIONAL BOOK FESTIVAL: "RIVOLUZIONI"

“R I V O L U Z I O N I”  
a Taormina, dal 23 al 27 giugno l'VIII^ edizione del festival Taobuk

La letteratura incontra lo spettacolo al Teatro Antico di Taormina:
Amos Oz, Elizabeth Strout, Sergio Castellitto, Carmen Consoli, Paola Cortellesi, Anna Valle e Stefano Bollani
con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania
per la serata inaugurale trasmessa su Rai 2

Tra gli altri ospiti del festival:
Fernando Savater, Catherine Dunne, Madeleine Thien, Rawi Hage, Jamileh Kadivar, Ferzan Ozpetek

Il programma completo: www.taobuk.it/edizione-2018/

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La fascinazione delle parole che si fonde con quella dei luoghi, la bellezza di una meta unica al mondo che diviene non sfondo ma parte integrante di una proposta in cui l'arte in tutte le sue declinazioni si fa assoluta protagonista: è Taobuk, il Festival Internazionale di Letteratura di Taormina, ideato e diretto da Antonella Ferrara.
Taobuk da otto anni raccoglie l'eredità di una terra che è stata rifugio prediletto di tanti protagonisti della scena artistica, letteraria e cinematografica, da due anni la sua realizzazione beneficia del sostegno dell’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

RIVOLUZIONI
Al centro di Taobuk, come la prima delle Muse, la letteratura: come ogni anno, l'intera rassegna si sviluppa a partire da un tema centrale attorno al quale sono chiamati a dibattere i maggiori protagonisti della scena culturale internazionale e italiana. E quale miglior tema, per pagare un tributo a un 2018 che è quanto mai anno di grandi anniversari delle rivoluzioni? Il 2018 è l’anno in cui ricorrono gli anniversari della scomparsa di Bob Kennedy, Mahatma Gandhi e Martin Luther King; il centenario dalla nascita di Nelson Mandela; l’anniversario della Carta dei Diritti dell’Uomo e della Costituzione Italiana; il cinquantesimo anniversario dai moti del Sessantotto. La storia dell'umanità è costellata da trasformazioni che ne hanno determinato il progresso, il rinnovamento. Ma rivoluzioni sono anche i piccoli cambiamenti che quotidianamente influenzano le nostre esistenze, preludio di ben altri radicali mutamenti della Grande Storia.

L'ottava edizione del Festival, a Taormina dal 23 al 27 giugno, si propone dunque di indagare nei desideri e nelle pulsioni individuali che si fanno propulsori di grandi e piccole metamorfosi. ‘Rivoluzioni’ è un interrogativo sul senso della proiezione di sé nella vita e nei progetti, scandagliare una realtà che si fa sogno, disegno, intenzione politica, movimento sociale, prassi dell’Utopia, a volte capace di farsi pratica politica.
Perché cambiare è possibile. Anzi, necessario.

Con grande emozione abbiamo anche quest’anno il privilegio di accogliere a Taormina alcune delle voci più autorevoli del nostro tempo e celebrare così il ritorno al potere e alle fascinazioni della parola, pura e assoluta. La letteratura è ancora protagonista in connubio con le altre arti, in una cornice privilegiata che è la città di Taormina, luogo millenario di cultura e bellezza. Fiorisce così un dialogo tra le Muse ed un eclettismo che discende proprio dall’essere Taormina fulgido esempio della forma mentis mediterranea, vocata storicamente e geograficamente a farsi crocevia di civiltà e, per facile traslato, anche di linguaggi. Il livello alto della proposta culturale diventa così autenticamente trasversale, ampliando i destinatari e i fruitori cui si rivolge. L’edizione 2018 dedica in particolare un ragionamento al tema delle Rivoluzioni e alla fenomenologia stessa del cambiamento, spinta propulsiva in seno alla storia degli uomini e delle civiltà, vero filo conduttore della manifestazione.
Antonella Ferrara, Presidente e direttore artistico

TAOBUK AWARDS
La serata inaugurale si riconferma un appuntamento imperdibile: lo spettacolare Teatro Antico di Taormina sabato 23 giugno alle 21.00 sarà palcoscenico dei Taobuk Awards, riconoscimenti d'eccellenza nel campo della letteratura e delle arti. I Taobuk Awards for Literary Excellence sono assegnati per questa edizione ad Amos Oz, scrittore e saggista israeliano già Premio Principe de Asturias de las Letras e Premio Carical Grinzane, e all’autrice Premio Pulitzer Elizabeth Strout, per il particolare filo con cui hanno saputo intrecciare, nella scrittura, vita personale e rivoluzioni, rivestendo vicende private di un valore assoluto e universale. E ancora tanto spettacolo con l’attrice, autrice, sceneggiatrice e cantante Paola Cortellesi e il regista Riccardo Milani; l’attore, sceneggiatore e regista Sergio Castellitto, l’attrice Anna Valle e il regista Ulisse Lendaro. Il Teatro verrà inondato da suggestiva musica grazie alla collaudata sinergia stretta da Taobuk con il Teatro Massimo Bellini di Catania, partner del Festival per la serata inaugurale, che sarà presente sul palco con la sua Orchestra, diretta per l’occasione da Paolo Silvestri. Una trascinante colonna sonora accompagnerà tutta la serata, arricchita dagli interventi della cantantessa Carmen Consoli e del soprano Donata D’Annunzio Lombardi, fino al concerto finale del pianista Stefano Bollani che si esibirà con l’Orchestra nel suo Concerto Azzurro e in Rapsodia in blu di Gershwin. Ospite e premiata della serata anche la stilista Marella Ferrera.

La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, presidente di Taobuk. Danno il proprio contributo al format della serata gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il regista Stefano Sartini, il direttore della fotografia Gianluca Fiore e il direttore di scena Sara Scotti. Una grande serata di arte, letteratura, musica e spettacolo che grazie alla Main Media Partnership Rai andrà in onda in differita su Rai 2 il 3 luglio alle 23.00.

CHE COS’È UNA RIVOLUZIONE? SGUARDI, PROSPETTIVE, ORIZZONTI
Evoluzione o rivoluzione? Domenica 24 giugno la lectio magistralis di Amos Oz. Nelle sue idee politiche come nel lavoro letterario, Oz si considera un evoluzionista più che un rivoluzionario, nonostante molti nel suo Paese lo reputino un radicale. Qual è il ruolo di un intellettuale che difende il libero pensiero quando tutti sembrano brancolare nel buio?
Lunedì 25 giugno ‘Ho tradito mia madre’, la rivoluzione personale di Elizabeht Strout. Amare può anche comportare una rottura con i vecchi schemi. Nelle nostre vite il tempo che scorre segna rapporti e persone e quando produce trasformazione a volte provoca dolore. Ma è questo il prezzo che si paga quando ci si evolve. Ne parla la Strout nella sua lectio magistralis.
Sempre lunedì 25 il filosofo e scrittore spagnolo Fernando Savater - che con la sua opera si è reso portavoce di una nuova idea di etica, più vicina alla volontà e ai desideri dell’uomo, che si contrappone violentemente all’etica del fare, considerata imperante nella società contemporanea – terrà la sua lectio parlando delle rivoluzioni necessarie, che si tratti del movimento di una stella o del destino di un intero Paese.
Matteo Collura è il protagonista dell’ultima lectio magistralis, martedì 26 giugno. Un intervento sull’essenza più profonda dei libri, finestre aperte sull’altrove, strumento di conoscenza, emancipazione, riscatto, civiltà. Collura, infaticabile lettore, scrittore e giornalista, affronta un tema nevralgico in un’epoca di profonda trasformazione.

LA RIVOLUZIONE SIAMO NOI: VIAGGIO ATTRAVERSO GLI EVENTI CHE HANNO FATTO LA STORIA
Il tema delle rivoluzioni attraverso i grandi cambiamenti storico-politici del passato e del presente. Martedì 26 giugno Taobuk ospiterà l’iraniana Jamileh Kadivar - già deputata nel parlamento a maggioranza riformatrice al tempo del presidente Khatami - che porterà con l’aiuto della giornalista e docente di Relazioni Internazionali del Medio Oriente Farian Sabahi una riflessione sull’Iran contemporaneo a partire dalla rivoluzione iraniana del 1979. La Sabahi tornerà anche mercoledì 27 giugno per parlare di Non legare il cuore (Solferino), autobiografia di un’intellettuale che viene da due mondi lontani, figlia di Taher, musulmano di Teheran, e di Enrica, cattolica di Alessandria, che si fa riflessione sul senso di appartenenza, e sulle radici che il futuro affonda nel passato. Ancora rivoluzioni internazionali con Madeleine Thien, la famosa autrice nata a Vancouver da padre cino-malese e madre di Hong Kong, e lo scrittore e fotografo canadese d’origine libanese Rawi Hage: in collaborazione con il Canadese International Festival of Authors – IFOA, l’incontro indagherà la Cina dopo Tienanmen e il Libano all’indomani della guerra civile. A cosa lascia il posto una rivoluzione? Due prospettive a confronto su un unico tema: la rivoluzione politica e sociale che scompagina storie, tradizioni, esistenze. Sempre martedì 26 due incontri sulle diverse rivoluzioni sociali e politiche che hanno condotto all’Italia Unita, dai moti rivoluzionari del 1848 a Milano, evocati dal giornalista e scrittore Alfio Caruso in A Milano nasce l’Italia (Longanesi), allo sbarco dei Mille in Sicilia, raccontato dalla poetessa e scrittrice Maria Attanasio ne La ragazza di Marsiglia (Sellerio), storia rimossa dai manuali di Rosalia Montmasson, moglie di Francesco Crispi ed unica donna ad imbarcarsi per la Sicilia insieme ai Mille. E ancora Gherardo Colombo sul libro Il legno storto della giustizia (Garzanti): letteratura e filosofia del diritto si intrecciano per sviscerare alcuni tra i temi più dibattuti del presente, tra etica rivoluzionaria e rivoluzione etica, in un dialogo sui vizi della nostra democrazia.
Infine il ’68, la rivoluzione che traghetta il passato nel futuro: Mario Capanna mercoledì 27 giugno porta – con il suo ultimo libro Noi tutti (Garzanti) - una riflessione su come il Sessantotto, rivoluzione e spartiacque nella storia del Novecento, sia il filo rosso di una storia di cui riappropriarsi per procedere al di là dell’isolamento e dell’individualismo.

LA RIVOLUZIONE DELLE IDEE: COME IL PENSIERO, L’ARTE E LA LETTERATURA LEGGONO IL CAMBIAMENTO
Ogni secolo è stato protagonista di numerose rivoluzioni, ma quali sono le conseguenze sul nostro modo di vivere e pensare? Come le idee danno vita ai grandi capovolgimenti del mondo e allo stesso modo come li accolgono? L’appuntamento ‘Troppi italiani nell’Atelier! Cronache di un “colpaccio” nella Storia dell’arte’ vedrà protagonista lunedì 25 giugno la scrittrice Rachele Ferrario sul libro Les Italiens. Sette artisti alla conquista di Parigi (UTET), che racconterà dei sette artisti italiani e "metechi", come li chiamano con disprezzo i parigini, nella capitale della Belle Époque del 1911: Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Mario Tozzi, René Paresce, Massimo Campigli, Filippo De Pisis, Gino Severini.
Martedì 26 giugno la rivoluzione di essere umani nell’era della post-umanità tra robotica e intelligenza artificiale: una conversazione tra bioingegneria, tecno-scienza, economia e politica, in risposta alle sfide lanciate dal dibattito sull’Intelligenza Artificiale.
Mercoledì 27 giugno, per ricordare l’anniversario della Legge Basaglia, un approfondimento sulla rivoluzione che ha restituito dignità ai malati. Intervengono lo psichiatra, scrittore e sociologo Paolo Crepet, Peppe Dell’Acqua, psichiatra già Direttore DSM Trieste - ha lavorato con Franco Basaglia, partecipando attivamente all’esperienza di trasformazione e superamento dell’Ospedale Psichiatrico – lo Storico del Diritto Ernesto de Cristofaro e Santina Bucolo, Presidente dell’Associazione Oltre l’Orizzonte. In collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - IISF, una conversazione con Luciano Canfora e l’accademica, teorica politica e giornalista Nadia Urbinati sull’essenza stessa della rivoluzione, motore degli eventi storici, che spinge l’uomo al cambiamento, dal mondo antico ai giorni nostri. Nelle mattine di martedì 26 e mercoledì 27 giugno, sempre in collaborazione con l’IISF e con Fondazione OELLE, un seminario dedicato agli studenti, con il professor Giuseppe Gembillo, che articola una riflessione sul panorama culturale e sociale a partire dallo ‘spartiacque’ storico del 1968.

IL POTERE RIVOLUZIONARIO DELLA NARRAZIONE
Ma, in fondo, è il potere rivoluzionario della narrazione quello da cui tutto parte e a cui tutto si riduce: quella necessità antropologica innata dell’uomo di raccontare e sentir raccontare storie. Nel programma di Taobuk ancora un nome internazionale molto atteso, una conversazione con l’autrice irlandese Catherine Dunne sulla ricerca della normalità e il libro Come cade la luce (Guanda): le diversità familiari che rompono gli schemi. Numerosi anche gli incontri con i grandi autori italiani di questa stagione letteraria: da Rosella Postorino, con il suo libro Le assaggiatrici (Feltrinelli) e il coraggio rivoluzionario di raccontare l’altra storia, quella dove non ci sono eroi ma carnefici, a Giancarlo De Cataldo sugli ultimi successi editoriali, Sbirre (Rizzoli) e L’agente del caos (Einaudi); dalla cronaca di un Paese senza statisti con gli interventi di Luciano Fontana, autore di Un paese senza leader (Longanesi) e di Giancarlo Mazzuca, autore di Noi Fratelli (Mondadori), al racconto di Paolo Giordano e del suo ritorno in libreria con Divorare il cielo (Einaudi); da Daria Bignardi e la cronaca di una rinascita personale raccontata nel libro Storia della mia ansia (Mondadori), ad Aldo Cazzullo sul libro Metti via quel cellulare. Un papà, due figli, una rivoluzione (Mondadori), dialogo padri-figli su Rete e vita “reale”; da Andrea Marcolongo con il racconto di una rivoluzione interiore, dagli Argonauti ai giorni nostri a partire dal suo ultimo libro La misura eroica (Mondadori), alla ricostruzione di un rinascimento ideale, umano ed etico raccontato nel libro di Paolo Crepet, Il coraggio (Mondadori); dalla conversazione con Vito Mancuso sul “pensare” come modo per inseguire una prospettiva di miglioramento, a partire dal suo libro Il bisogno di pensare (Garzanti) alla rivoluzione dello spazio nel tempo e del tempo nello spazio in un mondo che cambia costantemente, in conversazione con Federico Rampini su Le linee rosse (Mondadori). E ancora il potere delle parole, la rivoluzione che lascia il segno: un reading del poeta Gio Evan che porterà in piazza uno spettacolo poliedrico ed emozionante, per scoprire la meraviglia rivoluzionaria della poesia ai tempi d’oggi. Infine, un tuffo nel passato fino all’Egitto dei faraoni: il giornalista e scrittore Francesco Santocono, moderato da Chiara Ponzo, interverrà in un incontro con la partecipazione degli egittologi Stefania Sofra e Zahi Hawass, già segretario delle Antichità Egiziane e Ministro nel Governo della Repubblica Araba d’Egitto.



EDITORIA E INFORMAZIONE 4.0, QUALI RIVOLUZIONI?
Tornano come ogni anno le due grandi tavole rotonde dedicate a editoria e giornalismo. Domenica 24 giugno apre la giornata ‘Come cambiano i consumi tra best-seller e nicchie di mercato’: un’analisi del cambiamento ancora in atto tra gli scaffali delle librerie fisiche e digitali. A chi legge e anche a chi scrive, il mercato impone cambiamenti veloci e non sempre forieri di libertà. La filiera del libro si confronta con gli interventi di Mario Andreose, Presidente de La nave di Teseo, Alessandro Bompieri, Managing Director News RCS MediaGroupSpA, Sergio Flaccovio, AD di Flaccovio Editore, il Presidente e amministratore delegato del Gruppo Mauri Spagnol Stefano Mauri, il Presidente di Rubbettino editore Florindo Rubbettino e il Direttore de La Sicilia Domenico Ciancio Sanfilippo.
Nel pomeriggio il dibattito sull’informazione 4.0: rivoluzione o controrivoluzione? Le news hanno imboccato la strada del digitale e fanno i conti con variabili sempre più difficili da coniugare con la verifica delle fonti: la velocità, la concorrenza spietata del web e i business incerti. Sulle nuove strategie da adottare intervengono: Virman Cusenza, Direttore de Il Messaggero, il Direttore di RaiNews Antonio Di Bella e il Direttore di Rai2 Andrea Fabiano, il Direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, Monica Maggioni, Presidente Rai, il Direttore de La Stampa Maurizio Molinari, il Direttore del TG1 Andrea Montanari, Lino Morgante, AD GDS SES e direttore editoriale Gazzetta del Sud e Giancarlo Mazzuca, giornalista e membro CDA Rai.

ARTE, CIBO, CINEMA, BAMBINI E RAGAZZI, CIRCUITI CULTURALI: TUTTE LE RIVOLUZIONI POSSIBILI
Taobuk è anche arte: con la mostra di libri antichi e di pregio Geografie Sentimentali il festival vuole valorizzare l’immenso archivio librario proveniente dalla Biblioteca Regionale di Messina, un fondo antico che conserva incunaboli e manoscritti e un patrimonio librario di centinaia di migliaia di volumi sulla storia siciliana arcaica. In mostra ci saranno testi antichi, atlanti, mappe, incisioni e libri con moltissimi riferimenti alla storia della Sicilia antica e al ruolo nevralgico di Messina tra il Medioevo e l’inizio dell’Età Moderna.
L’offerta di Taobuk non sarebbe completa se mancasse della componente fondamentale della cultura della sua terra: tra incontri e show-cooking, Fud Hub si riconferma un’occasione imperdibile per approfondire e riscoprire insieme la cultura del buon cibo. Tra i grandi nomi ospitati: Ana Roš, Oscar Farinetti, Roberto Toro, Pino Cuttaia, Pasquale Caliri e Bonetta Dell’Oglio.
E ancora le masterclass e gli incontri della sezione dedicata al grande cinema: Ferzan Ozpetek, Sergio Castellitto, Paolo Genovese e Nicola Guaglianone protagonisti cinematografici di Taobuk 2018.
Taokids, la sezione del festival dedicata a bambini e ragazzi, quest’anno offrirà laboratori e una proposta che affronterà il tema della rivoluzione dell’inclusione scolastica degli studenti con difficoltà di apprendimento. E non solo: torna quest’anno la collaborazione con Save the Children che vedrà Carlo Greppi con Bruciare la frontiera (Feltrinelli), Paola Zannoner con L’ultimo faro (DeAgostini) e Annalisa Strada con Una scintilla di noia (Edizioni San Paolo) in lizza per la seconda edizione del Premio Illuminiamo il Futuro, scelto da una giuria di ragazzi iscritti ai Punti Luce di Palermo e Catania di Save the Children. Due le collaborazioni con i ragazzi protagonisti: con l’Agenzia Nazionale per i Giovani un appuntamento dedicato alla “rivoluzione del merito”, per dare alle nuove generazioni sempre maggiori strumenti, spunti e stimoli per essere i primi attori di una rivoluzione generazionale di cui l’Italia, e l’Europa, ha bisogno: una conversazione sul libro Addio Cencelli. Come misurare il merito in politica (Armando Curcio Editore) con Fabrizio Santori e Michele Ruschioni. E con Pordenonelegge, un gemellaggio che vedrà i volontari friulani sbarcare a Taobuk dal 23 al 27 giugno, mentre nel mese di settembre sarà la volta di un gruppo di volontari della kermesse siciliana essere ospitati alla festa del libro di Pordenone.
Infine, dopo il successo riscontrato nelle passate edizioni, torna anche per quest’anno Taormina Cult, il circuito culturale che attraversa 21 luoghi simbolo della città che hanno visto protagonisti artisti e letterati come Truman Capote, Oscar Wilde, Jean Cocteau, Liz Taylor, Woody Allen e molti, molti altri.

LA RIVOLUZIONE CHE NASCE DALLA SCRITTURA E DALLA LETTERATURA
SCRITTORI IN RESIDENZA LÀ DOVE LA RESIDENZA D’ARTISTA È NATA | HOLDEN SUMMER SCHOOL
Due le collaborazioni artistiche di questa edizione del festival che offrono opportunità agli scrittori esordienti: con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” viene avviata quest’anno la Prima Edizione della Residenza per giovani scrittori per valorizzare il talento giovanile. La residenza si svolgerà a Taormina dal 16 al 30 giugno 2018 e protagonisti saranno 4 scrittori under 35, selezionati con apposita call, che dovranno realizzare un racconto a più voci su Taobuk 2018. I giovani scrittori “residenti” avranno inoltre l’opportunità di seguire gratuitamente il laboratorio di scrittura e letteratura organizzato anche quest’anno in collaborazione con la Scuola Holden, seconda opportunità per giovani futuri letterati: un laboratorio a Casa Cuseni con Eleonora Lombardo ed Evelina Santangelo, dedicato alla rivoluzione che può scaturire dalla scrittura e dalle potenzialità della letteratura.

CHALLENGES 4 YOUTH: ANG PROMUOVE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI GIOVANI ALLA VITA DEMOCRATICA
Agenzia Nazionale per i Giovani e Taormina Book Festival promuovono il progetto Challenges 4 Youth: Structured Dialogue on Integration, per sostenere la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica. Durante il festival verrà organizzato il Seminario Nazionale del progetto, che porterà a Taobuk 100 giovani dai 15 ai 25 anni e decision makers a livello, locale, regionale ed europeo: un’occasione per confrontarsi e dialogare sui delicati temi legati all’integrazione e alla promozione della cittadinanza attiva.

LA RIVOLUZIONE DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA
Sabato 23 e domenica 24 giugno Taobuk si trasforma anche in una Fiera della piccola e media editoria: in collaborazione con Festival Buk Modena, le vie principali di Taormina, da Corso Umberto, alla salita del Carmine, da Piazza Duomo, Piazza IX aprile fino ad arrivare in Piazza Vittorio Emanuele II, diventeranno una fiera a cielo aperto dedicata alla piccola e media editoria. L’iniziativa accoglierà numerosi editori di ogni parte d’Italia.

Elenco ospiti edizione 2018:
Mario Andreose, Maria Attanasio, Daria Bignardi, Stefano Bollani, Alessandro Bompieri, Santina Bucolo, Pasquale Caliri, Luciano Canfora, Raffaele Cantone, Mario Capanna, Alfio Caruso, Cristina Cassar Scalia, Sergio Castellitto, Aldo Cazzullo, Domenico Ciancio Sanfilippo, Matteo Collura, Gherardo Colombo, Carmen Consoli, Paola Cortellesi, Paolo Crepet, Virman Cusenza, Pino Cuttaia, Donata D’Annunzio Lombardi, Giancarlo De Cataldo, Ernesto de Cristofaro, Peppe Dell’Acqua, Bonetta Dell’Oglio, Antonio Di Bella, Catherine Dunne, Gio Evan, Andrea Fabiano, Oscar Farinetti, Rachele Ferrario, Marella Ferrera, Sergio Flaccovio, Luciano Fontana, Paolo Genovese, Giuseppe Genbillo, Paolo Giordano, Giulio Giorello, Carlo Greppi, Nicola Guaglianone, Rawi Hage, Zahi Hawass, Jamileh Kadivar, Ulisse Lendaro, Eleonora Lombardo, Monica Maggioni, Vito Mancuso, Andrea Marcolongo, Stefano Mauri, Giancarlo Mazzuca, Riccardo Milani, Maurizio Molinari, Andrea Montanari, Lino Morgante, Amos Oz, Ferzan Ozpetek, Rosella Postorino, Federico Rampini, Ana Roš, Florindo Rubbettino, Michele Ruschioni, Farian Sabahi, Evelina Santangelo, Fabrizio Santori, Fernando Savater, Annalisa Strada, Elizabeth Strout, Madeleine Thien, Roberto Toro, Nadia Urbinati, Anna Valle, Paola Zannoner.

Tutte le biografie degli ospiti e gli aggiornamenti del programma sul sito www.taobuk.it
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#Taobuk18 #Rivoluzioni

Quest’anno Taobuk ha anche un’app dedicata, gratuita: realizzata da Xenia Progetti, l’applicazione permette agli utenti di accedere agli eventi in programma e a una mappa interattiva con luoghi turistici, alberghi e attrattive. Scaricando l’app sarà anche possibile collegarsi gratuitamente al wi-fi della città grazie allo sponsor BBanda.

Taobuk - Taormina International Book Festival, a cui è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, è sostenuto dall’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. Gode inoltre del sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura ,dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, dell’ Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, del Parco Archeologico Naxos Taormina, della Fondazione Bonino -Pulejo, del Comune di Taormina, dell’Associazione Albergatori di Taormina, di Federalberghi; e del contributo di Università degli Studi di Messina, Università degli Studi di Catania, Teatro Massimo Bellini di Catania, Sac Società Aeroporto Catania, Taormina Arte,, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Fondazione OELLE, Ordine Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Messina, Banca Popolare di Ragusa, Jaguar Land Rover, Videobank, Gais Hotels Group. Rai è Main Mediapartner. Sono Mediapartner: Rai 1, Rai 2, Rai News 24, Rai Movie, Rai 5, Rai Radio3, Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia.
I Taobuk Awards sono realizzati dall'atelier orafo Le Colonne-Alvaro e Correnti.