Il Vittoriale: L’erede del Vate Federico d’Annunzio e la pianista Giulia Mazzoni sposi il 2 giugno

Dopo l’annuncio che lo scorso autunno ha reso nota la stipula dell’atteso accordo tra Città di Gardone Riviera e Fondazione Il Vittoriale degli Italiani per la celebrazione di matrimoni e  unioni civili presso la dimora del Vate, non poteva che essere l’erede stesso di Gabriele, il bis-nipote Federico d’Annunzio, a inaugurare questa nuova tradizione in quella che da "estremo lascito del Vate al popolo italiano" è divenuta la casa-museo più visitata d'Europa, luogo dove natura, storia, poesia, arte e ora anche amore si uniscono in un connubio perfetto.

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Figlio di Gabriele Jr. e nipote di Ugo Veniero, terzogenito di Gabriele e Maria Hardouin di Gallese, Federico è da sempre legato al Vittoriale: nel 2015, in particolare, si prestò a fornire un campione del proprio DNA nel progetto che portò alla ricostruzione di quello del celebre antenato.

Il matrimonio tra Federico d’Annunzio e Giulia Mazzoni, pianista diplomata al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con all’attivo già numerose collaborazioni di prestigio e due album pubblicati anche in Cina - dove il tour dell’artista ha riscosso ampio successo di pubblico con numerose date sold out - si terrà sabato 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, e verrà celebrato dal Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri.

“Non avrebbe potuto esserci inizio migliore per i matrimoni al Vittoriale”, ha detto Giordano Bruno Guerri: “Una grande pianista (come Luisa Baccara!), e il “Sangue del Prode”, come mi piace chiamare Federico d’Annunzio. Oltre a essere una coppia magnifica, sono miei cari amici, e si sono conosciuti al Vittoriale. Faccio loro l’augurio di poter condurre presto un piccolo, nuovissimo Gabriele d’Annunzio nella casa del trisnonno: che ne sarebbe felice.”

Il Vittoriale degli italiani - complesso di edifici, vie, piazze, giardini, corsi d'acqua e un teatro all'aperto - eretto tra il 1921 e il 1938 da Gabriele d’Annunzio sulle rive del lago di Garda a memoria della sua "vita inimitabile" è, ad oggi, uno dei musei più visitati d’Italia. Nel 2017 ha superato l’obiettivo prefissato di 250mila visitatori chiudendo l'anno con un totale di 258.555 presenze.