Dedica 2018 allo scrittore afghano Atiq Rahimi, a Pordenone dal 10 al 17 marzo

SCRITTORE, FOTOGRAFO E REGISTA, AUTORE DEL BEST SELLER (E FILM)
“PIETRA DI PAZIENZA”, PREMIO GONCOURT 2008


OCCASIONE PER RIFLETTERE SULLO SPIRITO DI LIBERTÀ E IL DESIDERIO DI RICOSTRUZIONE DI UN POPOLO STANCO DI GUERRE E TRAGEDIE


E IL “POST DEDICA”, 21 E 22 MARZO, CON MALALAI JOIA,
LA DONNA PIU’ FAMOSA D’AFGHANISTAN CHE SFIDO’ I SIGNORI DELLA GUERRA

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Pordenone, 13 febbraio 2018 - Lo scrittore afghano Atiq Rahimi sarà il protagonista della 24^ edizione di Dedica, in programma a Pordenone dal 10 al 17 marzo 2018, organizzata dall’Associazione Thesis con la direzione artistica di Claudio Cattaruzza.


Atiq Rahimi, nato a Kabul nel 1962, è autore di best seller editi in Italia da Einaudi come Terra e cenere (2002); Le mille case del sogno e del terrore (2003); L'immagine del ritorno (2004); Maledetto Dostoevskij (2011). Con Pietra di pazienza (2009) ha vinto il Premio Goncourt (2008), il più prestigioso riconoscimento letterario francese. Artista poliedrico, Rahimi è anche fotografo e cineasta: un intellettuale nel quale si incarnano lo spirito di libertà e la voglia di ricostruzione di un popolo che ha lungamente sofferto, e che con voce raffinata e personalissima dà speranza e orgoglio alla sfortunata terra da cui proviene.


Ed è anche per riportare l’attenzione su un Paese che vanta una grande storia e una tradizione secolare, ma che sale ormai all'attenzione della cronaca solo quando esplode qualche autobomba, che Thesis ha scelto Rahimi e i temi di cui egli si fa portatore come protagonisti di questa 24^ edizione. Tra questi, spicca “la libertà di espressione della donna – spiega Cattaruzza – soppressa sia per cause indotte sia per ragioni di arretratezza culturale”.


Sono dieci gli appuntamenti del Festival, costruiti attorno all’opera dell’autore che condurranno il pubblico in un viaggio nel suo mondo, spaziando tra libri, conferenze, teatro, cinema, musica. Un percorso di conoscenza e approfondimento al quale parteciperanno, insieme al protagonista, personaggi di spessore internazionale.


Il festival si apre sabato 10 marzo con Atiq Rahimi in conversazione con Fabio Gambaro (alle 16.30 al Teatro comunale G. Verdi); domenica 11 ore 11 l’inaugurazione della mostra fotografica “L’immagine del ritorno” di Atiq Rahimi nella Biblioteca Civica con Angelo Bertani; lunedì 12 ore 20.45 "Terra e cenere", lettura scenica tratta dall’omonimo romanzo di Rahimi con Fausto Russo Alesi nel Convento di San Francesco; martedì 13 ore 11 “Il potere delle parole” conversazione con Atiq Rahimi con Marie-Christine Jamet e Gabriele Gamberini all’Università Ca’ Foscari di Venezia; alle ore 20.45 presentazione del nuovo libro di Rahimi “Grammatica di un esilio” (Bottega Errante) con Paolo Di Paolo e consegna del Premio Crédit Agricole Friuladria “Una vita per la scrittura” ad Atiq Rahimi al Convento di San Francesco (a Pordenone); mercoledì 14 ore 11 la cerimonia ufficiale di Consegna del sigillo della Città, nella sala Consiliare del Municipio, a seguire la premiazione degli studenti vincitori del Concorso “Parole e immagini per Atiq Rahimi” e alle 20.45 proiezione del film "Come pietra paziente" di Rahimi con la partecipazione dell’autore e di Riccardo Costantini presso il Cinemazero; giovedì 15 ore 20.45 "Dodici movimenti per in-completare" lettura del testo tratto dal libro Grammatica di un esilio (La Ballade du calame) interpretata da Atiq Rahimi e Alice Rahimi; venerdì 16 ore 20.45 "Afghanistan: un conflitto senza fine" incontro con Manlio Graziano e Cristiano Riva; sabato 17 ore 20.45 “Armonie e linguaggi” concerto di chiusura con Gnu Quartet.


Dedica ha inoltre in programma due date altrettanto prestigiose, che porteranno Malalai Joya a Pordenone il 21 marzo e a Udine il 22 marzo, in collaborazione con il Vicino/Lontano e grazie anche al sostegno della Bcc Pordenonese.
Diventata un simbolo mondiale della lotta per i diritti delle donne Malalai Joya salì agli onori delle cronache nel 2003, quando come delegata dell’assemblea del popolo pronunciò un discorso con il quale osò apertamente sfidare i signori della guerra. La sua voce e il suo coraggio fecero il giro del mondo e da allora vive sotto scorta, viaggiando per le province dell’Afghanistan e parlando alle conferenze di mezzo mondo. Per il suo coraggioso impegno ha ricevuto numerose onorificenze e importanti riconoscimenti internazionali.


Per tutta la settimana del festival saranno realizzati i laboratori sulle FIABE AFGHANE curati da Associazione 0432 per i ragazzi delle Scuole Primarie e prime classi di Scuola Secondaria di primo grado.


Il festival sarà preceduto da un ricco calendario di anteprime che dal 16 febbraio al 7 marzo accompagneranno il pubblico all’appuntamento con la rassegna, realizzate in collaborazione con diversi soggetti che si occupano di cultura in Friuli Venezia Giulia.


I “DEDICATI” DELLE EDIZIONI PRECEDENTI
Giunta alla 24a edizione, la manifestazione ha esordito con protagonisti del teatro di ricerca (nel 1995 la Compagnia Teatrale I Magazzini, nel 1996 Cesare Lievi, nel 1997 il Laboratorio Teatro Settimo), per poi passare nel 1998 a Moni Ovadia, nel 1999 a Claudio Magris, nel 2000 a Dacia Maraini, nel 2001 ad Antonio Tabucchi, nel 2002 ad Amin Maalouf, nel 2003 a Vassilis Vassilikos, nel 2004 ad Assia Djebar, nel 2005 a Paco Ignacio Taibo II, nel 2006 ad Anita Desai, nel 2007 ad Amos Oz, nel 2008 a Nadine Gordimer (Premio Nobel), nel 2009 a Paul Auster, nel 2010 a Hans Magnus Enzensberger, nel 2011 a Cees Nooteboom, nel 2102 a Wole Soyinka (Premio Nobel), nel 2013 a Javier Cercas, nel 2014 a Tahar Ben Jelloun, nel 2015 a Luis Sepúlveda, nel 2016 a Yasmina Khadra, nel 2017 a Björn Larsson.


ORGANIZZATORI, SPECIAL PARTNER, SOSTENITORI
Ideato e curato dall’associazione Thesis, il progetto Dedica è promosso da istituzioni ed enti pubblici, in particolare dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, da PromoTurismoFvg, dal Comune di Pordenone e dalla Fondazione Friuli, che sostiene il festival nel solco di un impegno pluriennale per la valorizzazione e lo sviluppo della cultura. Il 21 febbraio la Fondazione aprirà inoltre la propria sede, palazzo Contarini, a Udine, per la presentazione del libro di Cristiana Cella “Sotto un cielo di stoffa. Avvocate a Kabul”, evento nel percorso delle anteprime.
Crédit Agricole FriulAdria, da anni a fianco del festival, riconferma il suo sostegno e oltre a organizzare a palazzo Cossetti, dal 27 febbraio, la mostra “Afghanistan…per dove…” inserita fra le anteprime, conferma il Premio “Una vita per la scrittura”, che sarà consegnato al protagonista di Dedica il 13 marzo, alle 20.45, nel convento San Francesco.
Ha inoltre rinnovato il prezioso supporto UnipolSai Assicurazioni (Agenzia di Pordenone).


INFORMAZIONI
Thesis Associazione Culturale, Pordenone, tel. 0434 26236 - info@dedicafestival.it, www.dedicafestival.it Facebook: Dedica festival Pordenone - Twitter @dedicafestival, #dedicarahimi