Corraini: La pubblicità con la P maiuscola

Il volume racconta la storia della pubblicità Pirelli dagli anni Settanta ai nostri giorni, con i materiali conservati dall’Archivio Storico del gruppo.

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Migliaia di stampati pubblicitari, decine di caroselli e spot televisivi. Negli anni Settanta e Ottanta la pubblicità è realizzata dall’agenzia Centro del gruppo Pirelli, interessante esempio di “house agency” italiana, che “traghetta” la comunicazione Pirelli dalla tradizione del graphic design – con grandi nomi quali Pino Tovaglia, Salvatore Gregorietti, Francois Robert – alle strategie marketing oriented. Negli anni Novanta entrano in scena le agenzie internazionali (Young & Rubicam e Armando Testa) per campagne globali con “testimonial” del cinema e dello sport (Sharon Stone, Carl Lewis, Ronaldo). L’immagine di Lewis in tacchi a spillo, fotografato da Annie Leibovitz, e lo slogan “Power is Nothing without Control” del 1994 rimangono una pietra miliare nella storia della pubblicità.


Il volume, seguito di Una Musa tra le ruote: un secolo di arte al servizio del prodotto, dà conto dell’evoluzione di strategie, tecniche e linguaggi della pubblicità, nel passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale. Pirelli ne è protagonista, come dimostrano sia la realizzazione di una P lunga formata da 140 auto riprese a 85 metri di altezza – una straordinaria impresa dell’era pre-digitale – sia uno dei primi esperimenti di pubblicità realizzata interamente in digitale con lo spot “Pirellibility” (1981).


Dopo i testi introduttivi di Antonio Calabrò, Paola Dubini, Carlo Vinti, Michele Galluzzo e Giancarlo Rocco di Torrepadula, le campagne pubblicitarie sono presentate con 800 immagini (esecutivi di stampa, stampati, fotografie, fotogrammi video), suddivise in sezioni: comunicazione istituzionale del Gruppo Pirelli, comunicazione di “pubblica utilità” e le vere e proprie pubblicità di prodotto.


Al libro sono collegati un sito web, all’indirizzo advbook.fondazionepirelli.org, e una web-app accessibile tramite QR code, per la visione delle tante pubblicità audiovisive (dai Caroselli dei primi anni Settanta agli effetti speciali degli spot con Carl Lewis e Ronaldo degli anni Novanta, fino allo spot “Wild”, con la partecipazione di nomi “hollywoodiani”), oltre a materiali pubblicitari aggiuntivi (esecutivi di stampa e stampati), alla descrizione degli interventi di restauro e a molti altri contenuti “speciali”. La Pubblicità con la P maiuscola è anche in versione e-book. Realizzata pure la versione e-book di “Una musa tra le ruote”.


LA PUBBLICITÀ CON LA P MAIUSCOLA
la comunicazione visiva pirelli tra design d’autore e campagne globali, anni settanta–duemila


Corraini, pp. 448, € 50, libreria: da luglio 2017