450° Cremona per Monteverdi: Musica, arte, masterclass, incontri, convegni

Un anno speciale il 2017 per Cremona, perché ricorrono i 450 anni della nascita di Claudio Monteverdi, il compositore cinquecentesco che nella città lombarda ebbe i natali. 
Per festeggiare l’anniversario, Cremona in accordo con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e  la Regione Lombardia, ha organizzato 365 giorni di celebrazioni musicali e artistiche. Un flusso di proposte che vedrà nuove produzioni, concerti unici, mostre e l’ormai consolidata crociera musicale lungo le terre amate da Monteverdi: Cremona, Mantova, Venezia.

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Un anno che porta la firma del Comitato promotore, nato nel 2015 e composto dal Comune di Cremona, dalla Fondazione Amilcare Ponchielli, dalla Fondazione museo del violino, dal Dipartimento di musicologia e beni culturali dell’Università degli Studi di Pavia, dall’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi, dalla Fondazione Stauffer e e dall’Archivio di Stato. Fanno parte del Comitato il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lombardia, nella persona dell’Assessore alle culture Cristina Cappellini, il Comune di Mantova.
Ne è scaturito un ricco programma di eventi che abbraccia numerosi filoni, ognuno dei quali ha il proprio punto di riferimento nelle istituzioni che partecipano al Comitato. L’intera città sarà coinvolta: musica negli spazi pubblici, nei palazzi storici anche privati, nelle chiese barocche, giardini e cortili “nascosti”, musica per tutti e in ogni luogo.
Un capitolo a parte meritano le mostre, pensate per rendere omaggio a Claudio Monteverdi, ma anche alla cultura musicale e figurativa di quel periodo. Sarà esposto, per esempio, Il suonatore di liuto di Caravaggio. La tela originale arriva dalla Galleria Whitfield di Londra e intorno al prezioso dipinto verrà costruito un percorso di applicazioni multimediali che permetteranno interessanti confronti con le altre versioni del quadro. La mostra dal titolo Monteverdi e Caravaggio, sonar stromenti e figurar la musica sarà ospitata al Museo del Violino di Cremona, dall’8 aprile al 23 luglio 2017 e ricostruirà l’orchestra dell’Orfeo attraverso strumenti originali dell’epoca.
Dal 29 settembre al 6 gennaio invece la Pinacoteca ospiterà una mostra dedicata ad una delle figure di eccellenza del panorama figurativo del barocco nell'Italia settentrionale Genovesino tra le eleganze del barocco e il naturalismo del Caravaggio, mentre dal 6 ottobre al 31 dicembre ci sarà Cremona nel Seicento: a peste, a bello, a fame, a libera nos Domine, al Palazzo Comunale.

Ma sono le proposte artistico-musicali e gli ospiti a illuminare l’anno delle celebrazioni. Il 2017 vedrà infatti il Festival Monteverdi al suo massimo. Alcuni dei titoli più significativi: inaugurazione il 5 maggio con l’Orfeo dell’Accademia bizantina, il 20 dello stesso mese Jordi Savall si esibirà in un concerto intitolato Istanbul, il 27 uno spettacolo unico nel suo genere, le marionette della Compagnia Carlo Colla accompagnate dalla musica de Il ballo delle ingrate e Il combattimento di Tancredi e Clorinda. John Gardiner, il 24 giugno, dirigerà il Vespro della Beata Vergine nella cornice unica del Duomo di Cremona.

Masterclass, seminari, approfondimenti e confronti saranno l’occasione per fare nuova luce sulla produzione di Claudio Monteverdi e sulla sua personalità. Sarà anche il momento per confrontarsi con un periodo storico-artistico che merita maggiore attenzione. Perché, non solo Monteverdi ha influenzato gli artisti suoi contemporanei e dei secoli successivi, ma anche nomi del nostro presente. <


Il programma completo è disponibile sul sito all’indirizzo: www.monteverdi450.it


CREMONA Adagiata sulle rive del Po, Cremona ha avuto sin dall’epoca romana un’importanza rilevante nella storia e nella cultura italiana. Ricca di importanti opere artistiche, è considerata una delle capitali culturali sia artistica che musicale. La tradizione liutaria, che fa di Cremona una città unica al mondo, è stata recentemente iscritta nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. L’arte liutaria si è sviluppata a Cremona nel XVI secolo con gli Amati, è proseguita con i Guarneri, Antonio Stradivari e continua sino ad oggi secondo i criteri di eccellenza stabiliti dalla creatività e dall’ingegno dei grandi maestri del passato, attraverso metodi esclusivamente manuali e conoscenze approfondite su materiali e tecniche di lavorazione: saperi tramandati attraverso i secoli nel rapporto diretto tra maestro ed allievo, spesso di padre in figlio, ed acquisiti poi nella pratica. Nel corso dei secoli la liuteria ha caratterizzato profondamente il profilo della città, definendone la sua identità. Il violino è ormai un simbolo che universalmente riconduce al nome di Cremona, associandovi un’immagine di eccellenza culturale ed artistica. In città vi sono oltre 150 botteghe specializzate che mantengono viva la tradizione.

La città d’arte: qualche cenno Capita spesso che chi arriva a Cremona per la liuteria o l’offerta musicale resti piacevolmente sorpreso per la ricchezza e la varietà di chiese, palazzi, musei che si offrono quieti al visitatore. La centrale piazza del Comune, uno spazio armonioso nel quale si ergono gli edifici rappresentativi dei poteri religioso ed economico della città medievale, è il cuore della città. La Cattedrale, dedicata a S. Maria Assunta, è un meraviglioso tempio romanico riadattato con elementi gotici, rinascimentali e barocchi. L’affiancano il Torrazzo, simbolo della città per essere la torre campanaria più alta d’Europa, e il Battistero ottagonale, il Palazzo del Comune, sede nel medioevo del governo cittadino e del pubblico mercato, l’elegante Loggia dei Militi, suggestivo edificio dell’architettura civile gotica in Lombardia, completano lo scenario della piazza. Molti sono i monumenti e le bellezze della città come il Museo del Violino nella sede di Palazzo dell’Arte, progettato dall’architetto razionalista Carlo Cocchia nel 1941, il neoclassico Teatro Ponchielli, la chiesa gotica di S. Agostino con un importante ciclo di affreschi tardo gotici e una pala del Perugino, Palazzo Affaitati - sede del Museo Civico che conserva preziose opere di Camillo Boccaccino, Gian Francesco Bembo, dei fratelli Campi, ed un San francesco in meditazione di Caravaggio Passato e presente, tradizione e ricerca, abilità artigiana e sensibilità d’artista si intrecciano in armonica intermittenza, rafforzandosi scambievolmente ed arricchendosi di nuovi colori, come avviene al suono nella cassa armonica di un violino. 


Comitato Claudio Monteverdi 450 www.monteverdi450.it

Comune di Cremona 0372 4071 www.comune.cremona.it 

Comune di Mantova 0376 3381 www.comune.mantova.gov.it

Fondazione Teatro A. Ponchielli 0372 022011- 0372 022010 info@teatroponchielli.it www.teatroponchielli.it


Museo del Violino 0372 080809 info@museodelviolino.org www.museodelviolino.org


Centro di Musicologia Walter Stauffer 0372 410322 segreteria@fondazionestauffer.com www.fondazionestauffer.com


Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona 0372 22423 info@istitutomonteverdi.it www.istitutomonteverdi.it

Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali webmaster.musicologia@unipv.it http://musicologia.unipv.it/dipartimento/

Archivio di Stato di Cremona 0372 25463 as-cr@beniculturali.it www.archiviodistatocremona.beniculturali.it

Museo Civico Ala Ponzone museo.alaponzone@comune.cremona.it http://musei.comune.cremona.it/PostCE-display-ceid-3.phtml